Cammino di Assisi - cammino ufficiale di San Francesco   Città del Cammino

”Vade Francisco et repara domum meam”

Link: Vita e opera di Francesco

2° bis Tappa Portico - Corniolo

La tappa inizia prendendo a dx dopo pochi passi dal Vecchio Convento transitando un tunnel che immette sul fiume si attravera l'antico Ponte della Maestà a schiena d’asino );  dopo il ponte girare a destra; in pochi minuti si arriva a una fonte, ottima per rifornirsi d’acqua; si svolta a sinistra prima della fonte e di un’enorme tiglio, sulla sinistra di un edificio e imboccando un’antica mulattiera lastricata molto ripida; dopo circa 10 minuti a sinistra c’è un’edicola; svoltando sempre a sinistra si costeggia a destra una casa (Incisa di Sopra); si prosegue sempre verso sud e dopo 35 – 40 minuti dalla partenza si svolta a destra su strada asfaltata che poi si fa sterrata; su questa strada si incontra un cancello che, se trovato chiuso, ovviamente bisogna richiudere.
Dopo 1 ore e 15 minuti dall’inizio la stradicciola finisce, si deve svoltare a sinistra salendo  per una carraia e dopo circa 5-6  minuti si raggiunge il punto d’incrocio col sentiero CAI 401 che, in quel punto non presenta segni di identificazione  (1 ora e 20 minuti da Portico).

Occorre individuare, sulla destra, un largo cancello di ferro; immediatamente prima del cancello inizia, sempre a destra, in prossimità di una tabela indicante “Azienda Faunistico Venatoria” il sentiero in ripida ascesa;si sale costeggiando a sinistra una recinzione in filo spinato; dopo 6-7 minuti si incontra un cancelletto metallico; il filo spinato ora  è a destra del sentiero; dopo 13-14 minuti (1 ora e 40 minuti da Portico) c’è  un secondo cancelletto metallico; entrambi i cancelli vanno accuratamente richiusi; in questa zona c’è una tabella indicante Monte Orlando (738 m.); dopo circa 10 minuti si intravede sulla destra una piccola costruzione verosimilmente ad uso appostamento caccia.
A sinistra ( 2 ore circa da Portico) ci si imbatte nello svincolo del sentiero 343 in direzione Piane segnalato da tabella; si consiglia di imboccare questo percorso che in circa 50 minuti di discesa passando da Casalino, Monte, Casetta, Rio dei Campi con chiesa abbandonata (campanile a vela) e cimitero, porta alla strada asfaltata (Statale) di fondo valle a circa 1 km e mezzo da Premicuore che si raggiunge in 15-20 minuti lasciando la stale girando a sx al primo ponte; si attraversa il paese che si snoda per il lungo e si procede per Cà Ridolla che si raggiunge dopo un Km.

La tappa continua con il sentiero 317 adiacente a Cà Ridolla subito prima dell’edificio, la prima parte si snoda a fondo valle a fianco del fiume Rabbi, ed dopo 25 minuti si ammira un bel ponte a schiena d'asino
                                                 
A 1 ora da Cà Ridolla (località Petriccio) termina il sentiero 317 e inizia a sinistra (dopo un ponticello in cemento sul Rabbi) il sentiero 311 (*); lungo il sentiero, ben segnato, si incontrano alcuni ruderi (Petriccio, la Barcuccia, Case Nuove).

A 2 ore e 10 minuti da Cà Ridolla ci si imbatte in una casa in discreto stato di conservazione (Montemerli); dopo la casa è segnalata a sinistra una fonte (fonte Montemerli) che però non abbiamo trovato; poco più avanti  piccola frana sul sentiero facilmente superabile.
Dopo 2,40 ore da Cà Ridolla, svoltando bruscamente a destra (*), in una larga carraia erbosa; c’è una tabella indicante la direzione da cui si proviene (Montemerli-Petriccio).

A poco meno di 3,30 ore dalla partenza da Cà Ridolla si lascia a sinistra il sentiero 313 per Tiravento-Premilcuore (*) e dopo 10-15 minuti si raggiunge il crinale a Monte della Fratta.
Dal rifugio si ritorna all’incrocio della strada forestale da cui si proviene   (sentiero 311) con la strada forestale o sentiero 301 (o SA Sentiero degli Alpini) ove c’è una tabella indicante la direzione per Corniolo (*); si percorre la strada forestale (301 o SA) in direzione sud e dopo 25 minuti ci si imbatte in un incrocio di sentieri (*); si lascia a sinistra il sentiero 269 (per Poggio Fabbreria, Sasso, Berleta) e si abbandona sulla destra il 301 (SA o Sentiero degli Alpini); ci si dirige verso sud iniziando il sentiero 267 che per 5 minuti circa è ancora su strada forestale.
Dopo 30 minuti dal rifugio si abbandona la strada forestale per  imboccare sulla destra un sentiero (267) (*) segnalato dal segno bianco rosso su di un masso.
Dopo 50 minuti dal rifugio si raggiunge il fabbricato di Valpisella; si svolta  a destra (*) subito dopo la casa su prato e dopo un’ora circa dalla Fratta si raggiunge una sorgente di acqua freschissima (tavolo con panchina); si prosegue agevolmente sul sentiero fino a raggiungere una strada carrozzabile sterrata (a destra brutte costruzioni condominiali); si svolta a sinistra (*) sulla strada che poi diventa asfaltata e dopo circa poco meno di 2 ore dal rifugio della Fratta si giunge a Corniolo. Per l'accoglienza dirigersi in fondo al Paese dove c'è la chiesa e Don Pino vi sistemerà per la notte.

Tempo di percorrenza complessivo Portico – Corniolo  : 9,30 ore circa 

Tappa successiva

Home